L'Aeroporto di Fuerteventura (FUE), noto anche come El Matorral, è l'unico scalo dell'isola e si trova a 5 km a sud-ovest di Puerto del Rosario. Con oltre 6 milioni di passeggeri all'anno e più di 80 destinazioni servite, è il terzo aeroporto delle Canarie. Un solo terminal, 24 gate, e una regola pratica che vale più di ogni altra: senza un'auto, buona parte dell'isola resta fuori portata.
Codice IATA
FUE
Codice ICAO
GCFV
Terminal
1
Distanza dal centro
5 km
Ente gestore
Aena
Un solo terminal, due piani
Foto Raymond Petrik · Pexels
L'aeroporto ha un unico edificio terminal di oltre 92.000 m², dimensionato per 8,2 milioni di passeggeri l'anno. Il piano terra è diviso in due settori: arrivi da un lato, partenze e banchi del check-in dall'altro. Il primo piano ospita la sala d'imbarco e i 24 gate.
Per chi arriva, l'orientamento è semplice: dopo il ritiro bagagli si sbuca direttamente nella hall pubblica, dove si trovano i banchi del noleggio auto, la fermata delle guaguas e il posteggio dei taxi. Non ci sono trasferimenti tra terminal da gestire, né navette interne.
Lo scalo è gestito da Aena, l'ente aeroportuale spagnolo, che gestisce 46 aeroporti nel Paese.
Dal 1969, e una data che spiega tutto
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L'aeroporto è stato inaugurato il 14 settembre 1969. Ma la data che ne ha determinato il destino è il 1973: quell'anno El Matorral apre ai primi voli europei con Condor, che collega Düsseldorf direttamente a Puerto del Rosario.
Cinquant'anni dopo, quella impronta è ancora leggibile nei tabelloni: il traffico internazionale è dominato da Germania e Regno Unito. Chi arriva a Fuerteventura in agosto sentirà parlare tedesco e inglese molto più che spagnolo.
Per il viaggiatore italiano questo ha una conseguenza concreta, che spieghiamo più avanti: i collegamenti diretti dall'Italia sono pochissimi.
Uscire dall'aeroporto e raggiungere l'isola
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L'aeroporto si trova a 5 km da Puerto del Rosario, ma la capitale non è dove va la maggior parte dei viaggiatori. Le località turistiche sono distribuite lungo tutta la costa, e la distanza cambia radicalmente il modo migliore per muoversi.
In guagua (autobus)
Il servizio è gestito da Tiadhe. La linea 3, oggi anche in versione Exprés con mezzi elettrici, collega l'aeroporto a Puerto del Rosario e a Caleta de Fuste. La linea 10 scende verso sud fino a Morro Jable passando per Caleta de Fuste, Gran Tarajal, La Lajita e Costa Calma. Costa pochi euro, ma le frequenze sono pensate per i residenti e con i bagagli diventa scomodo.
In taxi
Posteggio all'uscita degli arrivi, senza prenotazione, tariffa a tassametro. Circa 34 € per Puerto del Rosario. Per Morro Jable si arriva intorno ai 100 €: novanta chilometri si fanno sentire sul conto.
In transfer privato
Prezzo fisso concordato in anticipo, autista in sala arrivi, pedaggi inclusi e un'ora di attesa compresa se il volo ritarda. Sulle tratte lunghe verso sud costa meno del taxi.
In auto a noleggio
Dodici agenzie in terminal, tariffe a partire da circa 15 € al giorno. È l'opzione che scegliamo di documentare più a fondo, perché a Fuerteventura è anche quella che cambia davvero la vacanza: senza auto, Cofete, il faro di Jandía e le spiagge di Sotavento restano irraggiungibili.
Quando conviene andare
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Fuerteventura ha un clima costante tutto l'anno, con temperature che raramente scendono sotto i 18 °C in inverno e raramente superano i 30 °C in estate. Non esiste una vera bassa stagione climatica: esiste una bassa stagione di prezzi.
I mesi più cari
Luglio, agosto e dicembre. È il periodo delle vacanze scolastiche tedesche e britanniche, i due mercati che dominano lo scalo. Ad agosto la tariffa media del noleggio raddoppia rispetto a novembre, e la disponibilità di veicoli automatici si esaurisce con settimane di anticipo.
I mesi migliori per rapporto qualità-prezzo
Maggio e novembre. Clima praticamente identico all'alta stagione, spiagge molto meno affollate, tariffe di noleggio quasi dimezzate. Anche i voli con scalo via Madrid o Barcellona hanno più disponibilità.
Il vento
Da giugno a settembre l'aliseo soffia con costanza: è ciò che rende l'isola una delle mete mondiali del kitesurf e del windsurf, ma anche ciò che rende alcune spiagge del versante nord meno riparate di quanto le foto suggeriscano.
Domande frequenti sull'Aeroporto di Fuerteventura
Serve la carta di credito per noleggiare un'auto a Fuerteventura?
Le agenzie internazionali (Avis, Hertz, Sixt, Europcar) richiedono quasi sempre una carta di credito intestata al conducente principale per bloccare il deposito. Le agenzie locali senza deposito come Cicar e AutoReisen accettano generalmente anche la carta di debito: è il motivo principale per cui vengono scelte dai viaggiatori italiani.
Quanto costa il deposito cauzionale?
Varia da 800 € a 1.200 € presso le compagnie internazionali. Le agenzie locali Cicar, AutoReisen, PLUSCAR e TopCar non richiedono deposito e includono la copertura kasko nel prezzo.
Gli uffici di noleggio sono dentro il terminal?
La maggior parte sì, nell'area arrivi subito dopo il ritiro bagagli. Record go e Centauro operano invece con navetta: va messo in conto un tempo di attesa aggiuntivo di 15-25 minuti.
Qual è il periodo più caro per noleggiare?
Luglio, agosto e dicembre. Ad agosto la tariffa media raddoppia rispetto a novembre. Maggio e novembre offrono il miglior rapporto qualità-prezzo.
Serve un'auto a Fuerteventura o bastano i mezzi pubblici?
L'auto è di fatto necessaria. Le linee di autobus collegano le località principali ma con frequenze ridotte, e molte spiagge (Cofete, Playa de Sotavento) non sono raggiungibili senza mezzo proprio.
Si può guidare sulle strade sterrate?
La maggior parte dei contratti esclude esplicitamente le strade non asfaltate, inclusa quella per Cofete. In caso di danno la copertura non si applica. Verificare le condizioni prima di partire.